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domenica 1 gennaio 2012

I non morti. Un interessante punto di vista di Ray Bradbury.

Conoscevo già Bradbury per il famoso (e meraviglioso) "Fahrenheit 451", un libro che mi ha molto colpita: sento sempre un colpo al cuore se penso ad una società che rifiuta la cultura bruciandola (tanto più in questi ultimi anni in cui la tv e la sua visione acritica hanno sostituito la miccia con il telecomando). Girando per la Borri Books alla ricerca di qualche regalo di carta, a Natale ho trovato "le storie che hanno dato origine al capolavoro", una raccolta di sedici racconti che condividono e anticipano i temi che saranno poi trattati nel romanzo.

giovedì 21 luglio 2011

Stavolta vi precedo e mi tolgo il pensiero: come sopravvivere ad un incontro col vampiro

No, non ho deciso di parlare di fisco, non ancora, almeno. Parlo di altri vampiri: i non-morti. No, ho detto che non sto parlando di politica! Parlo di non-morti veri, quelli che non sono solo morti di sonno, ma morti e basta.

Premetto che, dopo avervi illuminato su come salvarvi dagli zombie, e prima di dovermi rimboccare le maniche e dovervi salvare anche dai vampiri, vi semplifico la vita e vi spiego, una volta per tutte, chi-cosa-come-perchè sui vampiri. Almeno ci provo, visto che ci sarebbe davvero molto da dire.